Rosâtre

Penique Productions
2022

Installazione site specific

Rosâtre è l’opera site specific temporanea realizzata dai Penique productions in occasione della mostra Pop presentata a Parigi presso gli spazi de La Villette nel 2022. Per i Penique Productions la stanza è un pretesto attraverso il quale riflettere il modo in cui interagiamo con lo spazio. L’ involucro di plastica colorata, grazie al quale lo studio artistico spagnolo riveste gli ambienti interni con l’ausilio di ventilatori, si appropria dello spazio e ne modifica la percezione. Ricoprendo la stanza e rendendola “inutilizzabile” viene così rivelata l’essenza della spazialità e dell’essere presenti nello spazio generando spaesamento a chi le attraversa. Il “pallone”, fatto di una plastica leggera, cresce e si espande mentre l’aria diventa la struttura portante e costringe il gonfiabile a crescere, consumando tutto nel suo percorso.

L’architettura della Sala Grande scompare per meglio rivelarsi: coperta da uno strato di plastica monocromatico rosa a cui è stata tolta l’aria e da enormi tende a LED. L’opera Rosâtre, dal titolo evocativo, è un’installazione che invita i visitatori a fermarsi per un momento nel corso della loro visita, con sedute poste al centro dello spazio. Un momento di sospensione? Un invito all’introspezione? Gli artisti si sono proposti di rimodellare i luoghi in cui sono inseriti. Qui, i balconi della Grande Halle sono totalmente trasformati. Nuove forme e dettagli appaiono in un’atmosfera vaporosa e colorata.

 

Biografia

Penique Productions è un collettivo di artisti e architetti fondato a Barcellona nel 2007, che concentra la propria ricerca sulle installazioni site specific ed effimere. Dal 2008, Penique Productions opera anche da Rio de Janeiro, in Brasile. In seguito il gruppo ha operato nel Regno Unito con interventi quali The Green Sack e Bathroom a Nottingham e 18 clocktower place nell’ambito del Market State Project a Londra. Con l’opera La Capella vince il primo premio al Festival Cerka’l di Piera, Barcellona. Il gruppo partecipa poi al programma di Residenza d’Artista proposto dal centro La Tabacalera di Madrid, dove presenta il progetto El Sótano de La Tabacalera (Il Seminterrato de La Tabacalera). Con l’intervento Sala Buit all’interno della galleria d’arte Sala B e collaborando con la scuola di design BAU con Palo Alto tornano a operare nella città che ha visto la formazione del collettivo.

Una produzione