Giallo 368

Penique Productions 
2022

Installazione | Installation

Per i Penique Productions la stanza è un pretesto attraverso il quale riflettere il modo in cui interagiamo con lo spazio. L’ involucro di plastica colorata, grazie al quale lo studio artistico spagnolo riveste gli ambienti interni con l’ausilio di ventilatori, si appropria dello spazio e ne modifica la percezione. Ricoprendo la stanza e rendendola “inutilizzabile” viene così rivelata l’essenza della spazialità e dell’essere presenti nello spazio generando spaesamento a chi le attraversa. Il “pallone”, fatto di una plastica leggera, cresce e si espande mentre l’aria diventa la struttura portante e costringe il gonfiabile a crescere, consumando tutto nel suo percorso.
Ciascun lavoro è site specific e mira a valorizzare l’architettura che lo ospita e al tempo stesso raccontarne la storia: con Giallo 368 il collettivo vuole omaggiare la storia del Design inducendo lo spettatore ad una riflessione sullo sviluppo contemporaneo di questa pratica artistica. Con le loro installazioni lo spazio, conquistato dal gonfiabile, viene trasformato da una nuova luce, una nuova texture e un nuovo colore monocromatico. Lo spettatore è trasportato attraverso l’esperienza sensoriale in un ambiente familiare e nuovo allo stesso tempo. Avendo perso la sua funzione originale, al sito viene data una nuova identità. Il pallone agisce come una barriera da realtà multiple – incorniciando e creando un nuovo spazio – come un contenitore, confonde il concetto di oggetto d’arte.

 

Biografia

Penique Productions è un collettivo di artisti e architetti fondato a Barcellona nel 2007, che concentra la propria ricerca sulle installazioni site specific ed effimere. Dal 2008, Penique Productions opera anche da Rio de Janeiro, in Brasile. Il gruppo ha operato nel Regno Unito con interventi quali The Green Sack e Bathroom a Nottingham e 18 clocktower place nell’ambito del Market State Project a Londra. Con l’opera La Capella vince il primo premio al Festival Cerka’l di Piera, Barcellona. Il gruppo partecipa poi al programma di Residenza d’Artista proposto dal centro La Tabacalera di Madrid, dove presenta il progetto El Sótano de La Tabacalera (Il Seminterrato de La Tabacalera). Con l’intervento Sala Buit all’interno della galleria d’arte Sala B e collaborando con la scuola di design BAU con Palo Alto tornano a operare nella città che ha visto la formazione del collettivo.

For Penique Productions, space is a pretext through which to reflect the way we interact with space. The colored plastic wrapping, thanks to which the Spanish art studio covers the interior spaces with the help of fans, takes possession of the space and modifies its perception. By covering the room and making it “unusable”, the essence of spatiality and of being present in space is revealed, generating disorientation in those who cross it. The “balloon”, made of lightweight plastic, grows and expands while the air becomes the supporting structure and forces the inflatable to grow, consuming everything in its path.
Each artwork is site specific and it aims to promote the architecture which hosts it and to tell its story at the same time: with Giallo 368, the collective wants to celebrate the history of the Design, by encouraging the spectator to contemplate the contemporary development of this artistic activity. With them installations the space, conquered by the inflatable, is transformed by a new light, a new texture and a new monochromatic color. The spectator is transported through sensory experience into an environment that is both familiar and new at the same time. Having lost its original function, the site is given a new identity. The balloon acts as a barrier from multiple realities – framing and creating a new space – like a container, it confuses the concept of an art object.

 

Biography

Penique Productions is a collective of artists and architects founded in Barcelona in 2007, which focuses its research on site-specific and ephemeral installations. Since 2008, Penique Productions also operates from Rio de Janeiro, Brazil. The group has subsequently worked in the UK with interventions such as The Green Sack and Bathroom in Nottingham and 18 clocktower place as part of the Market State Project in London. With the work La Capella they won the first prize at the Cerka’l Festival in Piera, Barcelona. The group then participates in the Artist’s Residency program proposed by La Tabacalera center in Madrid, where they present the project El Sótano de La Tabacalera (The Basement of La Tabacalera). With the intervention Sala Buit inside the art gallery Sala B and collaborating with the design school BAU with Palo Alto, they returned to work in the city that saw the formation of the collective.